domenica 30 settembre 2012

Bilancio consuntivo.



Sono le scelte che facciamo
che dimostrano quel che siamo veramente,
molto più delle nostre capacità.

Albus Silente.
Caro diario,

Fine dell’anno. Tempo di bilanci.
Solitamente l’anno lo chiudo in attivo, le cose che porto nel successivo sono sempre maggiori di quelle che lascio alle mie spalle … ma quest’anno è diverso. Questa’anno è in passivo!
Questo è stato un anno all’insegna dell’ATTACK! Eh si! Ci sono state situazioni paradossali che hanno portato all’uso massiccio di colla quale unico mezzo di sopravvivenza …

In particolare sono passati numerosi “uragani” … persone che passando distrattamente o meno hanno distrutto tutto quanto era stato costruito con pazienza, energia, tempo e fatica … non parlo di rapporti, o almeno non solo, parlo di situazioni, di circostanze, di legami, di pezzi di vita … distrutti.

Ma la cosa più sorprendente di quest’anno è stata che dopo il passaggio dei distruttori c’è stato il momento dell’attack … di persone che con pazienza hanno preso tutti i pezzi rimasti, li hanno vagliati, controllati, esaminati, uno ad uno, poi hanno deciso cosa tenere e ricostruire con l’uso dell’attack e cosa invece scartare e buttare … senza preoccuparsi troppo di dove smaltire questi “rifiuti” ma lasciandoli lì a deperire da soli con il tempo. 
Quindi anno di distruzione e ricostruzione … ma non uguale a prima, diversa e nuova …
Quindi anno di cambiamento e il cambiamento, si sa, insegna … e io ho imparato, cazzo se ho imparato, ho imparato più di quanto avrei voluto …

Ho imparato che le scelte, tutte le scelte, si pagano. O prima, o dopo, o durante … ma si pagano. E i pagamenti vanno messi in conto …

Se scegli di amare metti in conto di poter essere felice ma anche di soffrire, di ridere e di piangere, di lottare e di raccogliere … se scegli di odiare metti in conto la rabbia … se scegli di tradire sai che avrai la colpa a perseguitarti … se scegli di sbagliare sai che ti farai male … se scegli da che parte stare sai che dovrai difenderti … se scegli una strada sai che dovrai seguirla … e così via … ogni scelta preclude delle conseguenze … siano esse attese, inaspettate, dolorose o felici … ma le conseguenze che metti in conto e che decidi di affrontare sono fondamentali perché fanno di te ciò che sei davvero …

Ma la lezione più grande che ho avuto da questo anno così faticoso è che il contrario di amore non è odio, rabbia o dolore … il contrario di Amore è Delusione … perché la delusione porta indifferenza … porta paura … e si può perdonare, si può scherzare, si può ridere, si può continuare a stare accanto a chi ti ha deluso ma non si può dimenticare … come non puoi dimenticare il nome di chi hai amato, non puoi dimenticare il nome di chi ti ha deluso … perché possono passare il dolore, la rabbia, la stanchezza o l’amarezza ma non puoi cancellare la paura …

E allora in questo nuovo anno che arriva porto la sottoscritta così com’è adesso. Con tutta la paccottiglia di delusioni, paure, ricordi, rabbia, amore, musica, sogni, progetti, passioni e scelte …

Il resto è solo un cumulo di polvere sulle mie spalle … basta una scrollata e resta nel passato.

Con affetto.
S.
                                                                                        2007

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